Il Vino come opera d’arte e l’arte come mezzo per comunicare il vino: questo è il fil rouge che da anni guida la famiglia Zingarelli attraverso l’organizzazione di premi internazionali volti a promuovere da un lato l’arte contemporanea e ad aiutare giovani artisti a far conoscere il proprio talento, e dall’altra a parlare della propria passione per l’arte di fare il vino con mezzi diversi da quelli canonici. Per 17 anni infatti, dal 1991 al 2007, l’azienda è stata promotrice del Premio di Canto Lirico Rocca delle Macìe, divenuto un must nel calendario dei concorsi lirici internazionali. Nel 2010 ha organizzato la prima edizione del Premio di Pittura Zingarelli-Rocca delle Macìe rivolgendo il proprio impegno verso una grande passione coltivata dal fondatore dell’azienda: Italo era infatti un appassionato delle arti in genere, ma è verso la pittura che egli ha sempre nutrito un grande amore. Ed è da qui che nasce il desiderio di Sergio e della sua famiglia di istituire un premio di pittura, oggi Premio d’Arte per dare la possibilità di espressione anche ad altri artisti, e continuare a scrivere quella storia infinita che lega l’arte al vino e alla vita dell’uomo. Al “Premio d’Arte” che si ripete ad una cadenza non fissa si alternano oramai da alcuni anni esposizioni ed installazioni, in cantina o nei vigneti, di nuovi o più affermati artisti.

Il Premio d’Arte