Rocca delle Macie

Il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2013 è tra i cinque vini rossi più buoni d’Italia

Ogni anno i degustatori delle guide valutano circa 45.000 vini prodotti in Italia

Quest’anno il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2013 di Rocca delle Macìe è al quinto posto nella classifica generale dei vini rossi italiani

Quello di Sergio Zingarelli e dello staff di Rocca delle Macìe è un successo guadagnato a suon di “selezioni”: il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2013 sale sino alla 5° posizione nella classifica dei 50 migliori vini italiani in commercio nel 2018, dall’8° posto che aveva guadagnato con la vendemmia 2011, consolidando così il suo livello qualitativo, giudicato altissimo dagli esperti nazionali e internazionali del settore.

Il risultato è stato pubblicato dal magazine Gentleman (“Milano Finanza” del numero di febbraio) che incrocia ogni anno i dati delle Guide ai vini italiani -Veronelli, Doctor Wine, Gambero Rosso, AIS-Vitae, Slow Wine, L’Espresso, Luca Maroni e Bibenda- con i punteggi della critica internazionale (Bruce Sanderson – Wine Spectator, Monica Larner – The Wine Advocate, James Suckling e Antonio Galloni – Vinous).

Ulteriore conferma della personalità della Gran Selezione Sergio Zingarelli dell’annata 2013 è segnalata anche dal fatto che è l’unico Chianti Classico che si è posizionato in cima alla classifica.

“La Gran Selezione che porta il mio nome è il risultato di un progetto ventennale di ristrutturazione del vigneto a Le Macìe, che vede come protagonista il legame tra terroir e sangiovese, e con l’annata 2013 è solo alla sua quarta vendemmia in commercio. Sappiamo tutti quanto sia importante l’età per un vigneto. Per questo il nostro sguardo va verso un futuro ancora più carico di fiducia e di aspettative”, afferma il patron di Rocca delle Macìe, Sergio Zingarelli.

“Ogni anno i nostri vini sono sottoposti, alla cieca, all’esame dei migliori palati mondiali. E ogni anno continuiamo ad essere in cima alla lista insieme agli storici mostri sacri quali il Sassicaia, il Solaia, i Brunello e i Barolo, continuando a salire e a guadagnare posizioni rispetto a molti di loro”, continua Zingarelli.

“Un risultato numerico che rappresenta un riconoscimento sia per la nostra azienda che per la nuova categoria di Chianti Classico, la Gran Selezione, posta al vertice della piramide qualitativa della Docg.  Un progetto nel quale abbiamo fortemente creduto e che si sta dimostrando vincente”, e conclude: “Sono molto soddisfatto del lavoro che sto portando avanti assieme a tutto il mio staff e sono convinto che potremmo ottenere molti altri importanti risultati”.

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Fonte: Vinotype.itLink Articolo diretto

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