Rocca delle Macie

Pappardelle al ragù di cinghiale alla maniera chiantigiana

Le pappardelle al ragù di cinghiale costituiscono un piatto cardine dalla tradizione culinaria del centro Italia e in particolare della Toscana.

Prendiamo in prestito la ricetta dello chef Aldo Liguoro che opera nel Ristorante di Fizzano del Relais Riserva di Fizzano a Castellina in Chianti nel cuore del Chianti Classico. Troverete spesso il piatto nel menu del ristorante. Pianificando un appuntamento, potete anche divertirvi voi stessi ai fornelli, insieme allo chef, in uno dei corsi organizzati regolarmente nella cucine del Relais.

Pensando all’abbinamento in tavola, potete attingere tra i vini proposti da Rocca delle Macìe, la casa madre della Riserva di Fizzano, per rimanere legati al territorio e ai profumi di Castellina in Chianti.
Il consiglio è quello di provare con una bottiglia di Igt Toscana Roccato, uno storico blend aziendale che mette insieme la toscanità del sangiovese e l’adattabilità del cabernet sauvignon, vitigno di origine bordolese. I profumi e i sapori “terrosi” del sangiovese e quelli speziati del cabernet asseconderanno aromaticamente il carattere selvatico della carne, domato da lavorazione e cottura.

Ingredienti per 4 persone:
500 grammi di pappardelle all’uovo;
400 grammi di carne di cinghiale macinata;
400 grammi di carne di maiale macinata;
brodo di carne;
due cucchiai di concentrato di pomodoro;
olio extravergine di oliva;
una carota;
un ciuffo di prezzemolo;
una cipolla;
un porro;
un gambo di sedano;
alloro e rosmarino;
due spicchi di aglio;
la scorza di mezzo limone;
un bicchiere dello stesso vino che sarà utilizzato per l’abbinamento (in questo caso di Roccato);
sale e pepe

Preparazione:
preparate un battuto con tutti gli odori elencati tra gli ingredienti -carota, prezzemolo, cipolla, sedano, porro, aglio, rosmarino e foglie di alloro- e fateli appassire in una ampia casseruola in cui avete fatto scaldare due cucchiai abbondanti di olio extravergine di oliva. Quindi aggiungete la carne macinata e lasciatela rosolare a fuoco vivo; aggiustate di sale, aggiungete una spruzzata di pepe e bagnate con un bicchiere di vino Roccato. Abbassate la fiamma e quando il vino sarà evaporato del tutto aggiungete i due cucchiai di concentrato di pomodoro e brodo di carne quanto basta a coprire il tutto. Lasciate cuocere a fuoco lento per due ore mescolando di tanto in tanto. Fate cucinare le pappardelle in abbondante acqua salata e scolatele al dente, quindi saltate le pappardelle in una ciotola adatta a contenerle insieme al ragù e servitele ben calde.

 

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Fonte: Vinotype.itLink Articolo diretto

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